STAR TREK: GENESIS - Spazio, ultima frontiera...
L’alba di una nuova era si affaccia sull’intricata scacchiera dei quadranti, l’era della ricostruzione, l’era di ritrovare se stessi e le radici perdute.

Vessata da numerosi scontri sia intestini che con nemici e potenze esterni, la Federazione Unita dei Pianeti, ora sotto la guida del Presidente J. L. Picard, si avvia verso la ricostruzione e la ripresa dei grandi progetti di esplorazione e sviluppo, mentre la diplomazia interstellare getta le basi di nuovi accordi e le fondamenta per il sogno di un’alleanza che giunga infine a stringere le potenze dei quadranti alfa e beta per conseguire infine l’agognata pace. La crisi golmer ha lasciato profonde ferite sulla superficie dei pianeti come nei cuori delle popolazioni. Timidamente ora le rotte di esplorazione e commerciali vanno riaprendosi, e i cittadini della Federazione hanno salutato con rinnovata gioia ed ottimismo il varo della ECS Icarus, vascello civile multifunzione di ultima concezione, al comando del Capitano Tahna Jaxa.

Nel frattempo, l’Impero Klingon dopo la reinstituzione della zona neutrale avvia una politica di riapertura commerciale con la Federazione, seppure ancora senza veri accordi in proposito. La politica imperiale è volta alla rialleanza con la Federazione, ma una frangia estremista, di cui fanno parte V'req e Q'priq, ex-Consiglieri, e comandata da un fantomatico MaQmIgh, ha iniziato una guerra civile combattendo per avere la testa del Cancelliere Martok che per mezzo di Qorgathl, Ambasciatore presso la FUP, con sede sulla 201, ha mosso i primi, prudenti passi nel campo del riavvicinamento diplomatico. Il Cancelliere può comunque contare sul valore e sulla fedeltà dell’indomito equipaggio dell’IKV Ladwi’va e del suo HoD, Rip´ken del Casato di Gah'lush.

Sempre più imprevedibile e incomprensibile è invece l’atteggiamento dell'Impero Stellare Romulano: dopo un inaspettato aiuto fornito durante la crisi Golmer ed una prima fase di colloqui nella direzione di patti maggiormente stretti, i Romulani hanno diradato i contatti con le altre potenze; l’IRW K’Eil’tar, ammiraglia e nave di rappresentanza dell’Impero, ora sotto il comando del Comandante Nev’ral Tr’khellian, da lungo tempo non solca gli spazi della Federazione né dell’Impero Klingon, mentre una flotta romulana staziona ancora attorno a Deep Space Nine dopo la riapertura del tunnel Bajoriano

Il rinnovato interesse in questo punto della galassia si deve anche alla situazione in cui versa l’Unione Cardassiana dopo il duro colpo ricevuto da parte delle altre potenze: attraversata una fase politica turbolenta costellata da una serie di colpi di stato, l'ultimo di questi cambi al vertice ha portato al potere, come Presidente, Elim Garak. Il suo programma è incentrato sulla rinascita economica ed industriale dell'Unione Cardassiana, ancora in ginocchio dopo gli avvenimenti della Guerra del Dominio e ostacolata dall'instabilità politica degli ultimi anni. Per ottenere questo scopo Garak ha iniziato un processo di progressiva distensione dei rapporti con le altre potenze del quadrante e in particolar modo con la Federazione dei Pianeti Uniti allo scopo di migliorare i rapporti economici e commerciali; grandi speranze in tale senso sono riposte nella CDS Shiri-Tal, al comando del Gul Marek. Il processo non sarà comunque facile a causa della continua turbolenza della situazione politica interna in cui diverse fazioni cercano di conquistare il potere per conseguire i propri obiettivi.

L'Alleanza Ferengi, sotto la guida del Nagus Rom, mantiene la tradizionale neutralità in politica estera, anche se recentemente si sono intensificati i contatti con la bisognosa Unione Cardassiana.

5 vascelli della flotta stellare, 1 base e l’Accademia della Flotta stellare giocanti, nonché 2 vascelli di potenze extrafederali... Una grafica accattivante, un’utenza consolidata ed una crew di master ed admin attenta ed attiva nella gestione come nello sviluppo del gioco secondo un’ambientazione che per quanto ormai temporalmente abbia superato il canon non si discosta da quello che è il reale spirito di tutta la saga Trekkiana.



Accademia della Flotta Stellare, San Francisco: Situata sulla Terra (Sol III), questo vasto complesso di edifici è la "palestra" degli ufficiali e dei sottufficiali di domani. Qui, attraverso i 4 Anni Accademici, i Cadetti ricevono una preparazione completa e professionale, che servirà loro a diventare degli ottimi membri della Flotta Stellare; gli Allievi sottufficiali, invece, con un solo anno accademico saranno in grado di imbarcarsi, svolgendo a bordo incarichi specifici ed operativi. Ma la vita accademica non si esaurisce nelle lezioni, nei corsi e negli esami; ben presto vi accorgerete che vi saranno diverse attività extra-accademiche, siano esse sportive che culturali (teatro, critica letteraria, giornalismo). Terminata l'Accademia, potrete ottenere il grado di Guardiamarina nel caso abbiate scelto la carriera Ufficiali o il grado di Marinaio Scelto qualora abbiate optato per la carriera Sottufficiali. Sarete destinati quindi ad una delle 5 navi federali giocabili o alla Starbase 201.
Impero Stellare Romulano, I.R.W. K'eil'Tar : Il falco da guerra di classe Norexann, I.R.W. K'Eil'Tar, è uno dei primi esemplari di questa nuova classe di vascelli da guerra, ancora in via di sperimentazione.
L'Impero è in fermento dopo la guerra del Dominio, e sembra intenzionato a relazionarsi con maggior frequenza con i vicini della Federazione; tuttavia nessuno può sapere cosa si celi dietro questa apparente disponibilità dei Romulani, storici avversari della Federazione e dell'Impero Klingon.
Il K'Eil'Tar è pronto per spostarsi con facilità dentro i confini dell'Impero e anche.. fuori di esso.
Impero Klingon, I.K.S. puyjaq: Classe K'Vort, adatto a missioni di ricognizione ed incursione, il puyjaq è assegnato allo spazio federale attorno alla base stellare 201. Frequenti sono le sue missioni assieme ai Federali ma spesso è chiamato a svolgere voli di ricognizione al limite della zona neutrale romulana, per tenere sotto controllo le losche attività degli odiati vicini. L'Impero, tenendo ben salda la sua alleanza con la Federazione Unita dei Pianeti, non intende concedere troppo spazio ai Romulani, contro i quali è sempre pronto a ingaggiare scontro e schermaglie.
Flotta Stellare, Starbase 201: Sitatua nel lembo di territorio federale compreso tra lo spazio Klingon e quello Romulano, la Base Stellare 201 è stata strappata al controllo della sezione 31 sul finire del 2378 ed è stata successivamente catturata dalle forze di invasione Covenant. Attualmente sotto il pieno controllo della Flotta Stellare, la Star Base 201, si impone come punto di riferimento delle rotte, sia militari che civili, di tutto il settore. La Star Base 201 ospita tutt'ora uno dei più sviluppati centri operativi della sezione Diplomatica, il cui personale detiene lo scopo di gestire gli attualmente delicati equilibri diplomatici. L'installazione ospita inoltre il Centro Studi T'Ren per la specializzazione pratica in ambito civile ed una delle tante redazioni del Federation Herald
Flotta Stellare, le navi:

Uss Alliance, Ncc-80311 (Luna Class)
Uss Ascendant, Ncc-92767 (Achilles Class)
Uss Chin'toka, Ncc-77198 (Interceptor Class)
Uss Genesis, Ncc-84912-A (Sovereign Class)
Uss Independence, Ncc-1892-C (Ares Class)

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